Chiesa sconsacrata sita nel cuore del centro storico di Copertino (Lecce), in via Margherita di Savoia, a pochi metri dal Castello Angioino e dalla Chiesa Matrice.
La chiesa con apparato decorativo sulla facciata esterna, in stile neo-bizantino, risale presumibilmente, ai primi del XIX secolo ed è composta da un’unica navata, con alcune stanze sul lato lungo.
All’interno, la chiesa presenta copertura con volte a stella impreziosite da stucchi; l’imposta della volta è sottolineata da una cornice modanata in pietra leccese. Sul lato corto della chiesa è presente un’edicola, sormontata da timpano e riquadrata da cornici in pietra leccese.
Il pavimento è costituito da mattonelle in pastina policrome.
I primi di due vani dal fronte strada, posti sul fianco della navata, presentano coperture con volte a stella, mentre, il vano posto in fondo ha una copertura piana.
La facciata esterna, impostata su due ordini è riquadrata da lesene bugnate al primo ordine e lesene lisce con riquadratura modanata, al secondo ordine. L’accesso principale, con portone in legno originale, di colore verde, è sottolineato da un arco a tutto sesto con cornice modanata.
L’apparecchio murario della facciata e tutto il suo apparato decorativo sono stati realizzati, interamente, in pietra leccese.
Lo stato conservativo dell’immobile è non buono, considerando lo stato di abbandono e trascuratezza. Nel vano principale, all’interno è presente una trave in cemento armato, probabilmente, realizzata per contrastare una lesione passante, posta sul muro di fondo della navata. Le volte a stella, sono parzialmente ricoperte da una patina di origine biologica, causata dalle consistenti infiltrazioni provenienti dalle coperture.
Il pavimento in pastina, appare discontinuo e usurato. Non vi sono impianti tecnologici di alcun tipo.
La facciata principale in pietra leccese, presenta un buono stato di conservazione, sono presenti alcune aree annerite costituite da patine di origine biologica dovuta al dilavamento e alla natura della pietra. Inoltre, vi sono delle parti del cornicione sommitale, che appaiono disconnesse e necessitano di un urgente intervento di messa in sicurezza.
E’ indispensabile realizzare un intevento di ripristino e sistemazione delle coperture per evitare ulteriori infiltrazioni, che potrebbero aggravare il quadro fessurativo dell’immobile. Inoltre, è necessario provvedere al consolidamento delle strutture murarie, eliminando la trave in cemento presente, sostituendola con catene in ferro. Per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’immobile sono necessari altri lavori, come ad esempio la pulitura delle facciate, l’installazione di alcuni impianti tecnologici, il ripristino delle pavimentazioni, etc.; molte lavorazioni dipenderanno dalla destinazione d’uso che si vorrà dare all’immobile, pertanto non sono prevedibili.

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